Vai al contenuto

Info Connessione: IP, Browser e Viewport

Scopri in un colpo solo il tuo indirizzo IP pubblico, user-agent, browser, sistema operativo, risoluzione schermo, viewport e breakpoint attivo.

Ultimo aggiornamento:

A cura della Redazione CalcolaTutto

Questa pagina mostra il tuo IP pubblico, il browser e il sistema operativo rilevati, e le dimensioni reali di schermo e viewport. I dati sono letti dal tuo browser, non li memorizziamo.

Il tuo indirizzo IP pubblico è:

216.73.216.191

Viewport Attuale

x
px

Breakpoint Attivo

Tailwind
< sm
Bootstrap
xs

Schermo Fisico

Dimensioni0 x 0
Pixel Ratio (DPR)1.00
Orientamentounknown
TouchNo

Browser & OS

BrowserSconosciuto
OS / PiattaformaSconosciuto
User Agent
Mozilla/5.0 AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko; compatible; ClaudeBot/1.0; [email protected])

Preferenze

Tema (Color Scheme)Light
Viewport0 x 0
Breakpoint Tailwind (riferimento)
sm 640px
md 768px
lg 1024px
xl 1280px
2xl 1536px
Pubblicità

Cos'è un indirizzo IP pubblico?

Un indirizzo IP (Internet Protocol) è un'etichetta numerica che identifica un dispositivo o una connessione su una rete. Quello mostrato qui è il tuo IP pubblico: l'indirizzo con cui ti presenti su internet, letto dal server dagli header della richiesta.

Non va confuso con l'IP privato della tua LAN (es. 192.168.1.x), che identifica il dispositivo solo all'interno della rete domestica e non è instradabile su internet.

IPv4 vs IPv6 (e l'Italia)

IPv4: la versione più diffusa, composta da 4 numeri separati da punti (es. 192.168.1.1). Offre circa 4,3 miliardi di indirizzi, ormai quasi esauriti.

IPv6: la nuova versione, con 8 gruppi di cifre esadecimali separati da due punti. Nasce proprio per superare il limite di indirizzi di IPv4 e garantire la crescita futura della rete.

In Italia l'adozione di IPv6 è ancora bassa: circa il 17% del traffico verso Google passa da IPv6 (dato circa, fonte Google IPv6 statistics, 2026), molto sotto Paesi come Francia o India che superano il 70%. Per questo gli operatori italiani si appoggiano ancora pesantemente a IPv4 condiviso tramite CGNAT.

Viewport, risoluzione e DPR

La viewport è l'area visibile della pagina nel browser (in pixel CSS) e cambia se ridimensioni la finestra. La risoluzione dello schermo è invece la dimensione fisica del display in pixel hardware.

Il Device Pixel Ratio (DPR) lega le due misure: indica quanti pixel fisici compongono un pixel CSS. Cambia da dispositivo a dispositivo:

  • Smartphone OLED (es. molti Android di fascia alta): DPR 3 → 1 px CSS = 9 px fisici (3 × 3).
  • Laptop Retina (es. MacBook): DPR 2 → a 1440 px CSS di larghezza corrispondono 2880 px fisici.
  • Monitor desktop Full HD standard: DPR 1 → 1 px CSS = 1 px fisico.

Per servire l'immagine alla densità giusta a ciascuno di questi schermi si usa srcset:

<img
  src="foto-800.jpg"
  srcset="foto-800.jpg 1x, foto-1600.jpg 2x, foto-2400.jpg 3x"
  alt="Esempio responsive" />

Il browser sceglie da solo il file in base al DPR: la versione3x per lo smartphone, la 2x per il laptop Retina e quella base per il monitor desktop.

Cosa rivela il tuo IP (e la privacy)

Dal tuo IP pubblico e dallo user-agent un sito può ricostruire la zona geografica approssimativa (città o provincia, in genere) e il nome del provider, oltre a browser e sistema operativo. Non può invece risalire al tuo nome, all'indirizzo civico di casa o al numero di telefono: solo l'operatore, su richiesta dell'autorità giudiziaria, può collegare un IP a uno specifico abbonato.

In Italia il Garante per la protezione dei dati considera l'indirizzo IP un dato personale: chi raccoglie o tratta IP è quindi soggetto al GDPR e deve informarti su finalità e basi giuridiche del trattamento.

Per mascherare l'IP reale puoi usare una VPN, che lo sostituisce con quello di un server remoto, o la rete Tor per un anonimato maggiore. Attenzione: nessuna tecnologia garantisce l'anonimato totale, perché cookie, login e browser fingerprinting possono comunque tracciarti.

IP e provider italiani: perché condividi l'IP (CGNAT)

In Italia gli operatori (TIM, Vodafone, Fastweb, WindTre, Iliad e gli ISP FWA) hanno a disposizione un numero limitato di indirizzi IPv4. Per servire milioni di clienti ricorrono al CGNAT (Carrier-Grade NAT): un livello di NAT gestito dall'operatore che fa condividere lo stesso IP pubblico a molti abbonati contemporaneamente.

Il CGNAT è molto diffuso soprattutto sulle reti mobili (4G/5G) e su diverse linee FWA e fibra. Conseguenze pratiche:

  • L'IP che vedi in questa pagina può essere lo stesso di altri utenti della tua zona: per questo a volte un sito ti chiede un CAPTCHA "per attività sospetta" causata da qualcun altro che condivide il tuo IP.
  • Non puoi essere raggiunto dall'esterno (port forwarding, hosting di un server di gioco, videosorveglianza in autonomia): anche aprendo le porte del router l'IP pubblico non è esclusivamente tuo.
  • Per ottenere un IP pubblico dedicato (statico o comunque non in CGNAT) di norma serve richiederlo all'operatore, spesso come opzione a pagamento e non sempre disponibile su tutti i profili.

L'alternativa strutturale al CGNAT è proprio IPv6, che assegna indirizzi univoci senza doverli condividere; finché la sua adozione in Italia resta bassa, però, il CGNAT su IPv4 rimane la norma.

Fonti

Domande frequenti

Qual è la differenza tra IP pubblico e IP privato?

L'IP pubblico è assegnato dal tuo provider ed è l'indirizzo con cui ti presenti su internet: è quello mostrato qui in alto. L'IP privato (es. 192.168.1.x) identifica un dispositivo solo all'interno della rete locale e non è instradabile su internet.

Perché il mio indirizzo IP cambia di tanto in tanto?

La maggior parte delle connessioni domestiche usa un IP dinamico, che il provider può riassegnare al riavvio del router o periodicamente. Gli IP statici (fissi) sono di norma a pagamento e usati per server o servizi aziendali. Anche attivare una VPN cambia l'IP con cui ti vedono i siti.

Perché il mio IP è uguale a quello di altri utenti (CGNAT)?

In Italia gli operatori come TIM, Vodafone, Fastweb, WindTre e Iliad usano molto il CGNAT (Carrier-Grade NAT), soprattutto su mobile e su alcune linee FWA/fibra: più abbonati condividono lo stesso IP pubblico IPv4, perché gli indirizzi IPv4 sono quasi esauriti. Per questo a volte ricevi CAPTCHA per attività non tue e non puoi essere raggiunto dall'esterno (port forwarding). Per un IP pubblico dedicato di solito serve un'opzione a pagamento dell'operatore.

Il mio IP rivela la mia identità o il mio indirizzo di casa?

No. Un IP pubblico può indicare la zona geografica approssimativa (città, regione) e il provider, ma non il tuo nome, l'indirizzo di casa o il numero di telefono. Solo il provider può collegare un IP a un abbonato, su richiesta dell'autorità giudiziaria. In Italia il Garante per la protezione dei dati personali considera comunque l'indirizzo IP un dato personale, soggetto al GDPR.

Qual è la differenza tra viewport e risoluzione dello schermo?

La viewport è l'area visibile della pagina nel browser, misurata in pixel CSS, e cambia se ridimensioni la finestra. La risoluzione dello schermo è la dimensione fisica del display in pixel hardware. Su schermi ad alta densità le due misure differiscono per via del Device Pixel Ratio.

Cos'è il Device Pixel Ratio (DPR)?

Il DPR indica quanti pixel fisici dello schermo compongono un pixel CSS. Cambia per dispositivo: molti smartphone OLED hanno DPR 3, i laptop Retina (es. MacBook) DPR 2, un monitor desktop Full HD standard DPR 1. È il valore con cui il browser sceglie l'immagine giusta negli attributi srcset (1x, 2x, 3x).

I dati di browser e schermo vengono inviati a un server?

No. Viewport, risoluzione, DPR, browser e user-agent vengono rilevati direttamente nel tuo browser e aggiornati in tempo reale a ogni resize. Solo l'IP pubblico viene letto lato server dagli header della richiesta, perché è l'unico dato che il browser non conosce da solo.

Pubblicità