Calcolo TFR 2026

Dalla RAL e dagli anni di servizio al TFR netto: quota annua (RAL / 13,5 − 0,50%), maturato cumulato, rivalutazione ISTAT al netto dell'imposta 17% e tassazione separata. Con link condivisibile e stampa in PDF.

Ultimo aggiornamento:

Il TFR matura circa una mensilità l'anno: ogni anno si accantona RAL / 13,5 (≈ 7,4% della retribuzione), meno il contributo dello 0,50%. Il montante viene rivalutato ogni anno (1,5% + 75% dell'indice ISTAT FOI), con imposta del 17% sulla sola rivalutazione. Al pagamento il capitale è soggetto a tassazione separata. Inserisci RAL e anni di servizio per la stima netta.
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Come si calcola il TFR

Ogni anno il datore accantona una quota annua pari alla retribuzione divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.), ridotta del contributo dello 0,50% a carico del lavoratore (L. 297/1982). Per una RAL di 30.000 € sono circa 2.072 € l'anno. Le quote si sommano negli anni di servizio e formano il capitale maturato: il risultato qui è una stima a RAL costante.

Rivalutazione ISTAT e tassazione

  • Rivalutazione annua: il montante è rivalutato dell'1,5% fisso + 75% della variazione dell'indice ISTAT FOI.
  • Imposta sostitutiva 17%: prelevata ogni anno sulla sola rivalutazione.
  • Tassazione separata: al pagamento il capitale è tassato con l'aliquota media IRPEF sul reddito di riferimento, non con la progressività piena dell'anno.
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Quanto TFR si matura per anzianità

Ecco una stima del TFR maturato e del netto per diversi anni di servizio, a RAL costante e applicando l'ultimo coefficiente ISTAT come rivalutazione assunta. Sono valori indicativi: la RAL reale cambia nel tempo e i coefficienti di rivalutazione variano ogni anno.

TFR netto stimato per anzianità (RAL 30.000 €, rivalutazione ISTAT 2025)
AnzianitàTFR maturato lordoRivalutazione nettaTFR netto
5 anni10.361 €407 €8385 €
10 anni20.722 €1904 €17.860 €
20 anni41.444 €8711 €40.623 €
30 anni62.167 €21.680 €69.549 €
35 anni72.528 €30.956 €86.802 €

Stima a RAL costante: nella realtà la retribuzione cresce nel tempo e i coefficienti di rivalutazione cambiano ogni anno. Usa il calcolatore in alto per la tua situazione.

Approfondimenti

Rivalutazione ISTAT del TFR

Il TFR accantonato si rivaluta ogni 31 dicembre: il coefficiente è dato dall'1,5% fisso più il 75% della variazione dell'indice ISTAT FOI (dicembre su dicembre). Il coefficiente cambia ogni anno e si applica al montante a fine anno precedente. Sulla sola rivalutazione si versa l'imposta sostitutiva del 17%. Se ti interessa l'imposta progressiva sul reddito, vedi il calcolo dell'IRPEF.

Tassazione del TFR (separata)

Il capitale del TFR non entra nel reddito dell'anno: è soggetto a tassazione separata. Si calcola un reddito di riferimento (TFR diviso gli anni di servizio, moltiplicato per 12), su cui si determina l'aliquota media IRPEF, poi applicata al capitale. Questa stima non include la media degli ultimi cinque anni né la clausola di salvaguardia: verifica sempre con l'Agenzia delle Entrate o il tuo consulente. Se parti dalla RAL, calcola prima lo stipendio netto.

Fonti

Domande frequenti

Come si calcola il TFR?

Ogni anno si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5, meno il contributo dello 0,50% a carico del lavoratore: per una RAL di 30.000 € sono circa 2.072 € l'anno (poco più di una mensilità, ~7,4% della retribuzione). Le quote si sommano negli anni di servizio e ogni anno il montante accantonato viene rivalutato secondo il coefficiente ISTAT.

Cos'è la rivalutazione del TFR?

Il TFR accantonato non resta fermo: ogni anno il montante a fine anno precedente viene rivalutato con un coefficiente pari all'1,5% fisso più il 75% della variazione dell'indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati). Sulla sola rivalutazione si applica un'imposta sostitutiva del 17%, trattenuta a monte: nel calcolo qui sopra la rivalutazione è mostrata già al netto di questa imposta.

Quante tasse si pagano sul TFR?

Il TFR sconta due prelievi distinti. Sulla rivalutazione annua si applica l'imposta sostitutiva del 17%. Sul capitale (la somma delle quote accantonate) si applica invece la tassazione separata: si determina un reddito di riferimento — TFR diviso gli anni di servizio, moltiplicato per 12 — su cui si calcola l'aliquota media IRPEF, poi applicata al capitale. È un metodo che evita la progressività piena dell'anno di erogazione.

Il TFR conviene in azienda o nel fondo pensione?

Dipende dal tuo orizzonte e dalla tua propensione al rischio. Lasciato in azienda, il TFR è rivalutato a un tasso prudente (1,5% + 75% FOI) ed è tassato separatamente; conferito a un fondo pensione, segue i rendimenti del comparto scelto e gode di una tassazione più favorevole alla fine (aliquota dal 15% al 9%), ma con maggiore variabilità e vincoli di liquidità. Una stima a confronto richiede ipotesi su rendimenti e durata: valuta con un consulente e verifica le condizioni del fondo.

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